VIOLAZIONE CODICE DELLA STRADA. IL CREDITO DELL’AMMINISTRAZIONE SI PRESCRIVE IN CINQUE ANNI E L’IMPUGNAZIONE DELLA RELATIVA ORDINANZA INGIUNZIONE COSTITUISCE OPPOSIZIONE ALL’ESECUZIONE.

Per il Giudice di Pace di Caltanissetta con la sentenza n.235 del 2003 l’opposizione alla cartella di pagamento, con la quale si faccia valere la prescrizione del credito dell’amministrazione, costituisce opposizione all’esecuzione come tale non vincolata del rispetto del termine per impugnarla.

“L’opponente, che, a fronte della pretesa creditoria dell’Amministrazione, ha inteso avvalersi dell’ordinario rimedio costituito dall’opposizione all’esecuzione a sensi dell’art.615 c.p.c. eccepiva ai sensi del combinato disposto degli artt.28 L. 689/81 209 c.d.s., l’intervenuta prescrizione del credito, essendo decorso più di un quinquennio dalla commessa violazione; precisava sul punto che l’infrazione come rilevasi dal documento esattoriale, era stata accertata nell’anno 1996, sottintendendosi che nelle more tra la notifica dell’impugnata cartella e l’avvenuta infrazione non erano stati emessi atti interruttivi né da parte dell’Amministrazione dell’interno, né da parte dell’esattore.

 

Ciò posto, poiché il verbale di contestazione dei CC. di…… venne elevato all’attore in data 10.04.96 e l’opposta cartella risulta notificata al contravvenzionato il 19.10.01, senza che sia stata provata da parte degli enti convenuti, in ragione anche della loro contumacia, l’invio di alcun interruttivo, successivo a tale data, è da ritenere maturato il periodo prescrizionale di cinque anni, fissato dalla normativa avanti richiamata, per l’esercizio da parte dell’ente impositore del diritto alla riscossione della sanzione pecuniaria de qua. Poiché dalla documentazione di riferimento risulta che la Prefettura rese esecutivo il ruolo, relativo alla sanzione de qua, in data 31.10.00 e ne effettuò la consegna, tramite apposita nota rac., al consorzio dei concessionari l’8.11.00, cioè in tempo congruo perchè si addivenisse alla riscossione prima del maturarsi della prescrizione, le spese del presente procedimento devono essere poste a carico del concessionario”.

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