Una donna casalinga, ferita in un incidente stradale, ottiene il risarcimento per la perdita della capacità lavorativa.

Nella sentenza in commento, il Tribunale di Agrigento ha riconosciuto ad una donna coinvolta in un incidente stradale, in cui ha subito gravi danni alla sua salute, il diritto al risarcimento per la perdita della capacità lavorativa.

Gli Avvocati dell’attrice hanno chiesto ed ottenuto la condanna della compagnia assicurativa al risarcimento del danno alla salute, personalizzato in considerazione delle condizioni personali, nonché dell’ulteriore voce di danno conosciuta come “perdita della capacità lavorativa”.

Il Giudice, nell’accogliere la domanda risarcitoria dell’attrice, ha precisato che l’attività domestica, al pari di qualsiasi altra professione lavorativa, è suscettibile di essere valutata economicamente, così se una casalinga subisce un danno ingiusto che le impedisce di svolgere i suoi compiti, tale danno va risarcito come perdita di guadagno.

A differenza delle precedenti pronunce, inoltre, il Giudice ha fatto ricorso ad un nuovo criterio (più equo) per determinare l’entità del risarcimento spettante alla casalinga, il quale prevede che la base di calcolo sia costituita dallo stipendio di un collaboratore domestico moltiplicato per il numero di anni di lavoro residuo della danneggiata, prima dell’età pensionabile.

La sentenza in esame, rara nel panorama giuridico, restituisce dignità al lavoro casalingo e familiare ed afferma chiaramente che se quest’ultimo viene compromesso (in tutto o in parte) a causa di un fatto illecito altrui, tale perdita va adeguatamente risarcita.

Avv. Giuseppina Butera

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