ISCRIZIONE D’UFFICIO CASSA FORENSE ILLEGITTIMA PER OMESSO ACCERTAMENTO DELLA CONTINUITÀ PROFESSIONALE

Con delibera del 21/06/2007 il Consiglio di Amministrazione di Cassa Forense ha accolto il reclamo avverso la delibera della Giunta Esecutiva la quale aveva proceduto all’iscrizione d’ufficio di un giovane avvocato il quale aveva prodotto redditi superiori al limite indicato dalla delibera del Comitato dei Delegati in un solo periodo contributivo.

Con la delibera il Consiglio ha accolto le deduzioni del legale che riteneva necessario verificare la media dei ricavi di tre periodi contributivi anzichè fare riferimento ad un solo anno.

Così facendo anche i giovani avvocati che hanno prodotto un reddito significativo in un solo anno non saranno costretti d’iscriversi forzosamente alla Cassa nonostante i recenti interventi normativi in tema di contribuzione minima soggetta a questione di costituzionalità.

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